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IPP2: un Firmware che cambia un mondo Helium vs Dragon

IPP2 (Image Processing Pipeline 2) è nuovo per videocamere RED con il sensore Helium o con i Dragon di ultima generazione, anche se tutti i clienti Red possono beneficiarne in post-produzione con REDCINE-X PRO e con l'SDK di R3D, con il nuovo firmware è possibile elaborare le potenzialità dell'IPP2 in Camera.
Un'immagine con elaborazione in pipeline comprende tutti i passaggi che ci portano dai dati grezzi del sensore ad un Standard Dynamic Range ("DSP") o all'immagine di output di alta gamma dinamica ("HDR"). Tutte le operazioni di Grading ora si sviluppano in un unico campo, ben definito, un vasto spazio-lavoro indipendente dall'output. Altre migliorie sono state inserite nel processo di elaborazione dell'immagine di qualità per migliorare la nitidezza/risoluzione della demosaicizzazione e conservazione dei dettagli. IPP2 separa i controlli tecnici, che sono riferimenti standardizzati che cambiano raramente dai controlli creativi dell'immagine (LUT), che sono unici per la color in produzione, che spesso cambiano in ogni clip o Film che si gira.
Primary RAW Development
La fase di sviluppo RAW primario include i controlli tecnici di look indipendente come la demosaicizzazione, regolazioni dell'esposizione e bilanciamento del bianco. Indipendente perché tutto quello che facciamo nella nuova interfaccia del menù non interagiscono con la elaborazione dell'Output. La prima fase è la demosaicizzazione, che utilizza un nuovo algoritmo che migliora la nitidezza e dettaglio e mira anche a non esacerbare le aberrazioni cromatiche assiali (ovvero la non coincidenza nel punto di fuoco dei tre colori primari, che si presenta in alcune lenti di bassa e media qualità). Dopo la demosaicizzazione, i dati dell'immagine sono ancora nello spazio colore della Camera e vengono convertiti con REDWideGamutRGB (RWG), uno spazio colore "evoluto" mirato a coprire tutti i colori nelle tre dimensioni, che una Red Helium può generare senza clipping. Per mantenere la gamma dinamica della Camera, l'immagine RWG viene codificata utilizzando una Log3G10 che fornisce per 10 Stop sopra la misura del grigio medio, che è più che sufficiente per l'output peaking dell'HDR, piazzandosi all'incirca sui 10.000 nit o negli sviluppi del Raw a 12800 ISO. È meglio pensare alla Log3G10 come ad un grande contenitore per i dati immagine sopra una gamma molto ampia di livelli di luminosità. La "dimensione" di Log3G10 è sufficiente per evitare il clipping in tutte le circostanze, che invece clipperebbe se non si usasse l'intera gamma di Log3G10. In Camera, il range dell'istogramma sarebbe difficile da leggere perché il segnale non sarebbe "spalmato" su tutto il diagramma dell'istogramma. Per evitare questo problema, l'istogramma visualizzato in Camera viene ridimensionato in modo che il bordo destro rappresenta sempre il limite di clipping del sensore rispetto all'ISO che assegnamo al momento ed alle impostazioni in uso di guadagno dell'esposizione.
GRADING
La seconda fase comprende tutte le regolazioni creative o stilistiche all'immagine. Le operazioni di grading della CDL (ColorDecisionList), che sono lo standard del settore e ben supportate, forma il nucleo di questa parte della pipeline. In questa area del menù è possibile elaborare i look più creativi in CDL, ma soprattutto creare completamente delle LUT 3D. Ci sono molti modi per creare queste elaborazioni perché il procedimento viene inserito nella pipeline in un punto in cui i dati sono ancora RWG/Log3G10. Per esempio: - User curves (sia luma, che R,G,B). - Creative color transforms (l'emulazione di 3 strip film) - Film look (sia per abbinare, che per variazioni estreme come la bleach bypass)
- Correzione Colore Secondaria come controllo saturazione della per-color Anche se non viene fornito il codice per queste LUT 3D, sono relativamente facili da creare e possono essere forniti esempi di questi diversi look. La sezione Grading è progettata per funzionare con i dati di input e di output ancora nel formato RWG/Log3G10. Questo significa che con un'attenta progettazione (se stai facendo la tua 3D LUT) il grading funzionerà bene per le opzioni di Output, trasformando attraverso l'SDR e l'HDR i vari spazi di colore in uscita dalla Camera.
OUTPUT TRASFORMS
La fase finale comprende l'output o le impostazioni di visualizzazione specifiche, e pertanto non deve essere trattata come parte del processo creativo. La trasformazione di uscita converte l'immagine RWG/Log3G10 in uno spazio colore standard che è pronto per essere emesso attraverso una encoding curve di un display. La prima parte del processo di trasformazione è l'uso di un "tono di mappatura della curva" per impartire il contrasto dell'immagine (questo si spegne automaticamente per le esportazioni lineari di luce e di registro e può essere disattivato se si vuole elaborare l'immagine proprio come nel processo creativo per realizzare le LUT 3D), seguita dalla conversione dello spazio colore con un processo di mappatura funzione di Gamma per interrompere colori fuori gamut clipping durante la conversione in una Gammatura ridotta. Al fine di trasformare l'Output, l'immagine deve essere limitata nella risposta in funzione della frequenza delle alte luci (per uscite SDR e HDR) e nel gamma, HDR o nell'encoding del Log. Per l'SDR, il roll-off si basa sull'intera gamma di Log3G10 e dispone di impostazioni che consentono di modificare il roll-off a lavorare meglio con scene in key alta o bassa. Per l'HDR, il roll-off si basa sulle funzionalità del monitor. L'HDR highlights possono essere lasciati passare nella misura dell'intera gamma di 10.000nits, SMPTE2084 o trasmessi per eseguire il mapping di ogni luminosità sopra un livello desiderato di nit. La fase di output trasforms può anche essere incapsulata in una LUT 3D per l'utilizzo nell'applicazione in post grading. Quando il grading è eseguito fuori dai Red Tools, l'immagine viene esportata (o accessibile da R3D tramite il SDK, o ProRes / DnXHD) utilizzando solo il Primary RAW Development. Tutti i grading ora si possono creare con l'RWG/Log3G10, e la Cube dell'Output Trasform può essere selezionata per produrre l'immagine di output desiderato.
Tra le altre innovazioni apportate da questo nuovo firmware c'è la nuova Formattazione dei MiniMag, che prima era in Fat32 e che generava file non più grandi di 4gb, con il codice UDF: Unlimited Definition Format.

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